Rischio carie e fluoro profilassi

Linee guida di comportamento per una corretta salute orale e prevenzione delle patologie orali in età evolutiva.

Il fluoro favorisce la remineralizzazione dello smalto già lesionato dagli acidi della bocca e inibisce il metabolismo batterico è pertanto fondamentale nella prevenzione delle lesioni cariose.

Lo SMALTO dentario è formato al 96% da minerali e per 4% da acqua e sostanze organiche. La dissoluzione dello smalto è detta demineralizzazione e la sua formazione è detta remineralizzazione. In condizioni normali i due processi si bilanciano. Si un costante scambio di ioni fra smalto e saliva: cosidetto equilibrio dinamico.

La riduzione del ph, dovuta alla fermentazione acida degli zuccheri o carboidrati fermentabili  assunti con la dieta, ad opera dei batteri della placca porta alla dissoluzione dello smalto e sposta l’ equilibrio verso la demineralizzazione. Questo è il primo step di formazione di una lesione cariosa (white spot ).

L‘ intercettazione precoce di tale stadio attraverso l’ assunzione di fluoro permette la rimineralizzazione dello smalto e l’inibizione di tale processo patologico.
La carie è una malattia infettiva cronica – degenerativa – trasmissibile ad eziologia multifattoriale.

Fattori di rischio:

  • Denti
  • Batteri
  • Carboidrati fermentabili
  • Tempo: la frequenza con cui si assumono elementi dannosi è più importante della quantità.

L’elevata prevalenza della patologia cariosa nella popolazione infantile italiana comporta il considerare tutti i soggetti a rischio potenziale.

La fluoroprofilassi ha massima efficacia dopo l’eruzione dei denti decidui. La costante presenza di adeguate concentrazioni di fluoro nel cavo orale riduce incidenza di carie attraverso i seguenti meccanismi d’azione:

■ La fluoroapatite rinforza la struttura cristallina dello smalto favorisce la remineralizzazione
■ L’ azione antibatterica -riduce possibilità di adesione dello streptococco mutans.

L’assunzione di fluoro, consigliata a tutti i soggetti in età evolutiva  che vivono in aree con concentrazione di Fluoro inferiore a 0,6 ppm, può avvenire con diverse modalità:

  • Dal 3° mese di gravidanza somministrazione di 1g/die  alla madre e continuare dopo la nascita fino al 6 mese sempre con posologia di 1g/die alla madre;
  • Dai 6 mesi ai 3 anni somministrazione per via sistemica (gocce);
  • Dentifricio a basso contenuto di fluoro per i bambini dai 3 ai 6 anni (600 ppm),2 volte al giorno;
  • Dentifricio a medio contenuto di fluoro (1000 ppm) per i bambini dai 6 anni di età, 2 volte al giorno;
  • Dentifricio per adulti (1500-2500 ppm), 2 volte al giorno;
  • Dentifricio ad alo contenuto di fluoro (1500 ppm) per  pazienti con alta incidenza di carie
  • Applicazione professionale topica in gel
  • Vernicette

L’80 % delle carie si formano a livello dei>solchi. In effetti queste fenditure rappresentano il luogo ideale per l’accumularsi della placca dentale, soprattutto se le pieghe sono profonde e marcate. I batteri vi ristagnano e proliferano, attaccano lo smalto dei denti demineralizzandolo e danno origine ad una carie.

Previo consulto con il proprio medico dentista, è’ possibile intervenire  in maniera preventiva attraverso la sigillatura. Questa pratica è consigliata per tutti i bambini è ha la sua massima resa se applicata entro 2 anni dalla comparsa dei denti permanenti.

La sigillatura dei solchi e fossette dentali è una metodica internazionale di sigillo di tutte le irregolarità dello smalto sulla superficie occlusale dei denti molari e premolari non facilmente raggiungibili tramite spazzolino da denti dai bimbi di 6-8 anni.

Vuoi saperne di più, chiedi un confronto con il tuo dentista.

2018-05-07T17:56:41+00:0007 maggio 2018|Approfondimenti|